Offices

Torino

Via Chambèry 93, 107/O
10142 Torino
011 287 10 73
info@spgroup-srl.com

Milano

Cooming soon

Tutto quello che c’è da sapere sul Bonus Ristrutturazione

Le agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia sono disciplinate dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e prevedono un defalco dall’Irpef del 36% per le spese sostenute fino a un totale di spese pari a 48.000 euro ad unità immobiliare.

Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2021 la detrazione è superiore ed è al 50% per un massimo totale di spesa pari a 96.000 euro. Inoltre, la detrazione è suddivisa in dieci quote annuali uguali per importo. Tuttavia, il Bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per l’anno 2022 perché prorogato al 2024.

Inoltre, oltre alla detrazione Irpef questa agevolazione fiscale prevede anche la possibilità di pagamento dell’Iva in maniera ridotta, di detrazione degli interessi passivi pagati sui mutui redatti per ristrutturare la principale abitazione e di detrazione per l’acquisto di immobili abitativi posti all’interno di edifici interamente ristrutturati e di posti auto.

Coloro che possono servirsi della detrazione sono tutti i contribuenti assoggettati alle imposte sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti e non nel territorio dello Stato.

Dunque, più nel dettaglio gli interventi soggetti a questa detrazione sono gli interventi di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e di manutenzione straordinaria svolti da chi provvede entro diciotto mesi dalla fine dei lavori all’assegnazione o alienazione dell’immobile.

7 esempi di manutenzione straordinaria:

  1. Installazione di ascensori e scale di sicurezza   
  2. Rifacimento di scale e rampe
  3. Costruzione di scale interne
  4. Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  5. Sostituzione di infissi esterni, serramenti e persiane con serrande
  6. Interventi destinati al risparmio energetico
  7. Recinzione dell’area privata

3 esempi di restauro e risanamento conservativo:

  1. Interventi che eliminano o prevengono situazioni di degrado 
  2. Apertura di finestre per esigenze legate all’aerazione dei locali
  3. Adeguamento delle altezze dei solai rispettando le volumetrie esistenti

6 esempi di ristrutturazione edilizia:

  1. Demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria del preesistente immobile (con ampliamento invece si considera nuova costruzione)
  2. Modifica della facciata
  3. Realizzazione di mansarde o balconi
  4. Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
  5. Apertura di nuove porte e finestre
  6. Costruzione di servizi igienici che vadano ad ampliare le superfici e i volumi esistenti

Oltre a queste tipologie di interventi, rientrano nelle attività soggette a detrazione anche molti altri interventi minori tra cui:

  • gli interventi utili alla ricostruzione e al ripristino dell’immobile in seguito a eventi calamitosi, dichiarando lo stato di emergenza
  • tutti gli interventi che eliminano le barriere architettoniche per rendere gli spazi accessibili anche alle persone disabili
  • gli interventi che prevengono atti illeciti da parte di terzi (furti, aggressioni ecc.)
  • gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico
  • gli interventi per il miglioramento dei risparmi energetici

Per saperne di più o per richieste di preventivo scrivici a info@spgroup-srl.com